È stato presentato ufficialmente, stamattina alle 10.00, presso la città dell'aerospazio, il progetto del Comune di Torino e di Torino City Lab dal titolo molto esplicativo: Torino Reshoring

Torino Reshoring vuole, in sostanza, riportare nella nostra città la produzione e i servizi dall'estero, a partire dai verticali di maggior interesse per il territorio.

"Non vogliamo solo riportare queste realtà a Torino" ha affermato Marco Pironti, Assessore all'Innovazione della Città di Torino "ma vogliamo riportarle lì dove il loro insediamento farà leva sull'effetto contaminazione, cioè parlare con altri soggetti della filiera, del sistema allargato, che possano contribuire al co-design e allo sviluppo della città".

"Torino Reshoring è un progetto che è nato nel mese di marzo, in pieno primo lockdown, ed è significativo che proprio oggi, primo giorno di zona rossa, venga presentato: dobbiamo essere pronti a ripartire quando usciremo dall'emergenza", ha spiegato ancora significativamente l'assessore. 

Chiara Appendino, sindaca di Torino, è intervenuta alla conferenza stampa in prima persona, tagliando il nastro dei nuovi uffici presso la città dell'aerospazio della sede torinese di Skypersonic, azienda di droni speciali statunitense che rappresenta il primo caso di successo dell'iniziativa. Successivamente ha tenuto con un discorso dagli uffici del Comune. 

"L'obiettivo - ha affermato la sindaca - è di mantenere quello che abbiamo già, ma allo stesso tempo tornare a essere attrattivi per capacità e professionalità che per qualche motivo in passato hanno abbandonato il nostro territorio e che ora vogliamo riportare all'interno delle nostre filiere, ovvero automotive e aerospazio, perché dobbiamo continuare a puntare sulle attività manifatturiere. E accanto alle filiere tradizionali abbiamo voluto aprire la strada anche a filiere come quella dei droni di cui non tutti, all'inizio, coglievano la potenzialità. Mentre ora è chiara la capacità di sviluppo di un settore come questo. Torino deve identificarsi in queste filiere innovative, anche grazie a centri di ricerca e università, per essere attrattivi verso l'esterno".

Skypersonic, con il suo CEO, Giuseppe Santangelo, ha partecipato alla conferenza stampa da Detroit, permettendo una dimostrazione in diretta del funzionamento dei suoi droni speciali chiamati Skycopter, che sono stati usati per la prima volta in Italia durante il primo lockdown per sanificare ambienti chiusi della città. Dalla camera di controllo di Ditroit, anche stamattina, il pilota ha volato sul circuito predisposto dalla città dell'aerospazio di Torino. Una collaborazione in tempo reale fra Italia/Torino e Stati Uniti/Detroit.

Nella mattinata anche Evgeny Klochikhin, CEO di Sheeva.ai, la seconda azienda testimonial del progetto, ha inviato un video messaggio dove presentava il suo progetto Parkofon, piattaforma intelligente di gestione parcheggi e sosta basata su una tecnologia IOT; dove descriveva la fruttuosa collaborazione con Torino City Lab con cui sta sperimentando la piattaforma; e, infine, dove ringraziava l'iniziativa Torino Reshoring per l'opportunità di essere in Italia e in particolare a Torino. 

Per approfondire il progetto Torino Reshoring vai a questa pagina dedicata all'iniziativa.

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