Venerdì e Sabato, 13 e 14 novembre, si è tenuto il Climathon Torino 2020, la maratona mondiale di idee sul clima, giunta alla sua 5^ edizione.

Obiettivo della sfida di quest'anno la riqualificazione dell'"Ex Area" Combi attraverso l'ideazione di NBS, nature-based solutions, sull'esempio di quelle realizzate nel quartiere Mirafiori attraverso il progetto europeo proGireg. 

Con proGireg sono state implementate a Torino ben 7 NBS che vanno dall'orto Urbano alle pareti e tetti verdi, dall'acquaponica ai corridoi verdi accessibili.

I gruppi partecipanti alle 24 h di gara hanno dovuto studiare molto bene quanto realizzato da proGireg a Torino cercando ispirazione e trovando le giuste NBS per l'area oggetto della sfida.

A spuntarla fra i 13 gruppi partecipanti è stato Sunny People - formato da Pier Lorenzo Murra, Chiara Repetto, Cecilia Re, Pierre Carlos, Giulia Ricci - con il loro progetto Green Turin. La squadra vincitrice del Climathon avrà la possibilità di affiancare il gruppo di progettazione dell'area di Università e Politecnico di Torino, per sviluppare ulteriormente la proposta e realizzare il progetto. 

Diversi gli interventi proposti dal progetto Green Turin, a cominciare dalla conversione del viale di ingresso all'area in un “corridoio verde” grazie alla piantumazione di essenze in grado di aumentare la biodiversità; a ciò si unisce l'utilizzo delle piastrelle "Pavangen", tecnologia che consente la trasformazione dell'energia meccanica della camminata in energia elettrica e quindi di illuminare in maniera sostenibile il viale. Si propone inoltre di ampliare la pista ciclabile di via Filadelfia sino all'accesso all'area.

Passando ai manufatti, il progetto prevede il risanamento dei tetti verdi già presenti per concorrere al controllo microclimatico urbano e all’assorbimento di agenti inquinanti. E prevede ancora la costruzione di un edificio adibito ad aula studio, realizzato con tecniche di bioedilizia e dotato di giardini verticali; la realizzazione di un “green” bistrot che utilizzi i prodotti dell'orto adiacente (in collaborazione con i ragazzi del progetto Oasi). Infine, la realizzazione di pensiline con verde rampicante con il duplice obiettivo di creare delle zone d'ombra per il relax e ospitare rastrelliere per le biciclette. Un ultimo pensiero ai più piccoli, per creare all'interno del parco percorsi motori guidati che favoriranno attività educative sul tema del riciclo.

L'evento ha avuto luogo completamente online ma, a detta dei vari partecipanti alla fine della gara, l'interattività e il coinvolgimento non sono mancati.

Tutto ha avuto inizio alle 14 e 20 di venerdì scorso quando i gruppi con i loro tutor hanno incominciato a sviluppare le loro bozze di proposte ed è stato un susseguirsi di momenti di progettazione alternati a momenti di gioco e di attività varie, fra cui una gara di cucina veg. L'esposizione delle vari soluzioni è avvenuta sabato mattina con la chiusura della premiazione a cui è intervenuto anche l'Assessore all'Innovazione Marco Pironti.

24 ore no stop dedicate a rendere Torino una città più sostenibile e inclusiva.

È stata inoltre assegnata una menzione speciale "innovazione" alla squadra del progetto “Chrysalis” – formata da Anna Cacopardo, Alessia Gambi, Roberto Calabrò, Enzo Cimino - che si è aggiudicata una lezione di orticoltura biologica presso Orti Generali.

La squadra dei “Biodiversi” si è infine aggiudicata il premio “Eco-Champions”, primeggiando nei giochi e nei quiz a carattere green.

I Sunny People, gruppo vincitore, si sono aggiudicati gli NBS AWARD con la partecipazione a un corso di orticoltura urbana di 8 incontri presso Orti Generali, a Mirafiori.

 

I numeri dell'evento

24 ore di attività quasi ininterrotta;

13 gruppi partecipanti;

70 persone iscritte alla gara in totale;

13 soluzioni proposte;

1 soluzione vincitrice.