Nelle scorse settimane alla GAM è partita la sperimentazione di R1 un robot umanoide che funziona grazie a un server d'Intelligenza Artificiale a cui si collega tramite la rete 5G. 

La sperimentazione rientra nel progetto europeo 5G-Tours che ha come obiettivo quello di testare e utilizzare tecnologie 5G per fornire servizi utili, efficienti e affidabili a cittadini e turisti. 

R1 ha conquistato grandi e piccini con il suo modo espressivo d'intrattenere i visitatori. R1 infatti ammicca con gli occhi, si muove su ruote, indica le opere d'arte, le introduce e le spiega, poi attende e risponde alle domande degli utenti. 

R1 è stato progettato dall'Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con TIM ed Ericsson. Ma le sperimentazioni di 5G-TOURS nei musei torinesi non finiscono qui.

Nel mese di maggio, sarà possibile partecipare ad una caccia al tesoro virtuale e giocare a fare gli artisti attraverso un "wall" interattivo alla GAM; ricostruire la Camera delle Guardie di Palazzo Madama con la realtà virtuale, e visitare i sotterranei di Palazzo Madama con un simpatico robottino denominato Double 3.

Si tratta degli esiti di tre anni di lavoro in cui i partner del progetto europeo 5G-Tours, tra cui la Città di Torino e Fondazione Torino Musei, hanno sviluppato tecnologie abilitate dal 5G e loro applicazioni in ambito turistico e culturale.

Maggiori informazioni sulle date e le modalità di partecipazione saranno disponibili sui siti di Fondazione Torino Musei e Abbonamento Musei.

Per maggiori informazioni su R1 leggi la news di Repubblica oppure guarda il video.